Attualità

F24 del 16 ottobre: se non sai quanto esce, il problema non è il commercialista

Il 16 ottobre 2026 concentrano IVA di settembre, ritenute, contributi e rate. Ecco il calendario di ottobre e cosa fare se l'F24 salta.

Di Andrea Mario Romano · Pubblicato il · Lettura: 5 min

Moduli fiscali, calcolatrice e materiale da ufficio disposti su una scrivania
Foto di Nataliya Vaitkevich su Pexels

Venerdì 16 ottobre 2026 non è "una scadenza tra le altre". Nello scadenzario dell'Agenzia delle Entrate, quel giorno concentrano centinaia di voci di versamento. Per la tua PMI tipicamente significa: IVA di settembre, ritenute operate a settembre, contributi INPS e, se stai rateizzando, anche la rata di saldo/acconto. Se quel giorno scopri l'importo guardando il saldo del conto, il problema non è il modello F24. È che nessuno in azienda ha chiuso i numeri in tempo.

Il calendario di ottobre 2026 (quello che serve al titolare)

DataCosa scade (sintesi operativa)
15 ottobreFatture differite di settembre; trasmissione documenti TD17 / TD18 / TD19 sugli acquisti da estero di settembre
16 ottobreF24: IVA mensile settembre, ritenute, contributi INPS, rate saldo/acconto imposte (e altre voci dello scadenzario)
26 ottobreIntrastat di settembre (e trimestrale luglio–settembre): il 25 è domenica, si va al lunedì
31 ottobreAlcuni adempimenti UE (es. OSS/IOSS) e flussi INPS di fine mese: qui il fine settimana non sposta tutto
2 novembreRedditi, IRAP, 770, adesione al Concordato preventivo biennale 2026-2027: il 31/10 è sabato e l'1/11 è domenica, quindi slittano al lunedì

Lo conferma anche l'Agenzia per il modello Redditi SC: con periodo d'imposta solare il termine è il 2 novembre 2026.

Cosa c'è dentro l'F24 del 16 ottobre

Tre blocchi che toccano quasi ogni azienda con dipendenti o collaboratori, più le rate se le hai aperte.

1. IVA mensile di settembre

Se sei in liquidazione mensile, il 16 versi il saldo a debito della liquidazione di settembre 2026. Codice tributo tipico: 6009, periodo 09/2026. Se l'importo dovuto non supera 100 euro, puoi rinviare al mese successivo (e comunque entro il 16 dicembre), secondo le regole generali dello scadenzario.

2. Ritenute del mese precedente

Il sostituto d'imposta versa le ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, provvigioni e altre voci corrisposti nel mese precedente — quindi, per il 16 ottobre, quelle di settembre. Modalità: F24 telematico (F24 web/online o home banking, con i limiti noti per F24 a zero e compensazioni).

3. Contributi INPS

Stesso giorno per i contributi relativi alle retribuzioni di settembre (dipendenti e, dove dovuto, Gestione Separata). Non è "tassa dell'Agenzia": è cassa previdenziale che passa dallo stesso modello. Se lo tratti come voce a parte "che fa il consulente del lavoro", preparati al classico messaggio del 15 ottobre alle 18:30.

4. Rate di saldo e acconto

Se stai rateizzando IRPEF/IRES/IRAP (o il saldo IVA 2025), il 16 ottobre è una delle rate. Gli interessi dipendono da quando hai iniziato a pagare (nello scadenzario AdE trovi percentuali diverse: es. intorno allo 0,62%–1,17% a seconda della decorrenza). Non usare la percentuale "a memoria": apri la riga che ti riguarda nello scadenzario ufficiale.

Prima del 16 c'è il 15: le fatture che fanno (o sfasciano) la liquidazione

Il 15 ottobre emetti le fatture differite relative a beni consegnati/spediti con DDT e servizi documentati a settembre. Alla stessa data trasmetti al SDI i documenti TD17–TD19 sugli acquisti da fornitori esteri ricevuti a settembre.

Se la fatturazione differita arriva in ritardo, la liquidazione IVA del 16 nasce già storta. Non è un dettaglio da commercialista: è il motivo per cui "questo mese l'IVA è più alta del previsto" e il conto non regge.

Se salti l'F24: ravvedimento, non speranza

Saltare il 16 non è "lo faccio la settimana dopo gratis". Regolarizzi con il ravvedimento operoso: imposta + sanzione ridotta + interessi, prima che arrivi un atto di contestazione. Più aspetti, più costa.

Per una stima rapida usa il nostro calcolatore del ravvedimento operoso; le percentuali e i passaggi sono nella guida al ravvedimento 2026.

E no: la rottamazione quinquies non è il piano B dell'F24 di questo mese. La rottamazione chiude cartelle già affidate alla riscossione; l'F24 saltato oggi, se lo lasci marcire, è il candidato a diventare la cartella di domani.

Il rischio vero è di cassa (e di chi tiene i numeri)

Un F24 del 16 che "esce" da 8.000 o da 28.000 euro cambia il mese. Se lo scopri il 15 sera:

  • ritardi fornitori o stipendi per far posto all'Erario;
  • oppure salti il versamento e compri tempo a prezzo di sanzioni;
  • oppure chiedi un fido in emergenza, peggio del pianificarlo a settembre.

Il titolare non deve compilare l'F24. Deve però avere, entro il 10–12 del mese, una stima di IVA, ritenute, contributi e rate. Se quella cifra vive solo nella testa del commercialista, la tua azienda non ha un calendario: ha una roulette.

Cosa fare domani mattina

  1. Chiedi oggi la stima F24 del 16 (IVA settembre + ritenute + INPS + rate). Una cifra unica, non "ti mando dopo".
  2. Incrocia con il piano di cassa della settimana del 13–17 ottobre: stipendi, fornitori, leasing. Se manca liquidità, muoviti prima del 16.
  3. Chiudi le fatture differite di settembre entro il 15 e verifica TD17–TD19: senza questi pezzi la liquidazione è cieca.
  4. Segna Intrastat al 26 e il pacchetto dichiarativo al 2 novembre (Redditi, IRAP, 770, eventuale adesione CPB) nello stesso calendario aziendale.
  5. Se un versamento è già in ritardo, calcola subito il ravvedimento con il tool e paga: non aspettare "la prossima rottamazione".
  6. Assegna due ruoli: chi predispone i numeri entro il giorno 10 e chi verifica quietanza F24 entro il giorno dopo il pagamento.

Date e adempimenti ricavati dallo scadenzario dell'Agenzia delle Entrate e da ricostruzioni di calendario aggiornate a fine settembre / inizio ottobre 2026. Per la tua posizione fa fede lo scadenzario ufficiale e il confronto con il tuo commercialista o consulente del lavoro.

Fonti

  1. Agenzia delle Entrate, scadenzario: adempimenti del 16 ottobre 2026 (imprenditori) www1.agenziaentrate.gov.it
  2. Agenzia delle Entrate, scadenzario mese di ottobre 2026 (imprenditori) www1.agenziaentrate.gov.it
  3. Agenzia delle Entrate, Quando e come si presenta il modello Redditi SC 2026 (termine 2 novembre 2026) agenziaentrate.gov.it
  4. PMI.it, Scadenze fiscali di ottobre 2026: calendario e rate F24 (29 settembre 2026) pmi.it
  5. Fiscosport, Le più importanti scadenze fiscali entro il 16 ottobre 2026 fiscosport.it