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LIPE secondo trimestre 2026 saltata? Fino al 15 ottobre te la cavi con 27,78 €

La LIPE del secondo trimestre 2026 scadeva il 30 settembre. Se non è partita, oggi la sistemi con 27,78 €. Da venerdì 16 ottobre ne paghi il doppio. Ecco tabella, codice tributo e passi.

Di Andrea Mario Romano · Pubblicato il · Lettura: 6 min

Mani che controllano uno scontrino arancione su una scrivania con calcolatrice, ricevute e un portatile
Foto di Karolina Grabowska (Kaboompics) su Pexels

Il 30 settembre è passato. La LIPE del secondo trimestre 2026, cioè la comunicazione delle liquidazioni IVA di aprile, maggio e giugno, doveva essere già all'Agenzia delle Entrate. Sei sicuro che sia partita?

Non "credo di sì". Non "l'avrà mandata il commercialista". Sicuro, con la ricevuta in mano.

Se la risposta è no, c'è una notizia buona e una meno buona. La buona: fino a giovedì 15 ottobre sistemi tutto con 27,78 € di sanzione. La meno buona: da venerdì 16 la stessa dimenticanza ti costa il doppio, e più aspetti più sale.

Che cos'è la LIPE e quando scade nel 2026

La LIPE (Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA, art. 21-bis del D.L. 78/2010) riepiloga ogni trimestre i dati delle tue liquidazioni IVA: IVA esigibile, IVA detratta, saldo a debito o a credito. Serve al Fisco per incrociare quello che hai dichiarato con quello che hai versato.

Va inviata solo per via telematica, da te o da un intermediario abilitato, entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre. Il secondo trimestre fa eccezione: scade il 30 settembre.

PeriodoMensiliScadenza 2026
1° trimestregennaio, febbraio, marzo1° giugno 2026 (il 31 maggio era domenica)
2° trimestreaprile, maggio, giugno30 settembre 2026
3° trimestreluglio, agosto, settembre30 novembre 2026
4° trimestreottobre, novembre, dicembre1° marzo 2027, oppure con la dichiarazione IVA annuale presentata entro febbraio

Se liquidi l'IVA ogni mese, nella stessa comunicazione compili tre moduli, uno per mese. Se sei trimestrale, un modulo solo.

Chi è fuori: i forfettari e i minimi, chi non è obbligato alla dichiarazione IVA annuale o alle liquidazioni periodiche, chi nel trimestre non ha dati da indicare. Attenzione all'ultimo punto: se devi riportare un credito dal trimestre precedente, la comunicazione va fatta lo stesso.

Quanto rischi se non fai niente

La sanzione è fissata dall'art. 11, comma 2-ter, del D.Lgs. 471/1997: per la LIPE omessa, incompleta o infedele va da 500 a 2.000 €.

Si dimezza (da 250 a 1.000 €) se la comunicazione viene inviata, o corretta, entro i 15 giorni successivi alla scadenza. Per la LIPE del 30 settembre, il quindicesimo giorno è giovedì 15 ottobre 2026.

Su queste cifre si applicano poi le riduzioni del ravvedimento operoso, che è il motivo per cui la differenza tra muoversi oggi e muoversi a dicembre non è teorica.

La tabella del ravvedimento: quanto paghi e quando

Il ravvedimento si calcola sul minimo della sanzione (250 € entro 15 giorni, 500 € dopo) e la riduzione dipende da quando ti metti in regola.

Quando invii la LIPE e paghi la sanzioneCalcoloSanzione da versare
Entro il 15 ottobre 2026 (15 giorni)1/9 di 250 €27,78 €
Entro 90 giorni dalla scadenza (fino al 29 dicembre 2026)1/9 di 500 €55,56 €
Entro il termine della dichiarazione IVA dell'anno (30 aprile 2027)1/8 di 500 €62,50 €
Entro il termine della dichiarazione dell'anno successivo1/7 di 500 €71,43 €
Oltre, ma prima di un accertamento1/6 di 500 €83,33 €
Dopo un processo verbale di constatazione1/5 di 500 €100,00 €

Fonte degli importi: tabella di calcolo di Soluzione Tasse sulle sanzioni LIPE, basata sull'art. 11 del D.Lgs. 471/1997.

Messa così sembra poca roba. Ma guarda il salto: 27,78 € oggi, 55,56 € tra una settimana. Stessa omissione, stessa comunicazione, il doppio dei soldi. E il ravvedimento vale solo finché non ti arriva una contestazione formale: dopo, lo sconto non c'è più.

Come si fa il ravvedimento della LIPE: due mosse

Il ravvedimento non si perfeziona con il solo pagamento. Servono due cose, tutte e due:

  1. Invia la LIPE omessa, oppure una comunicazione corretta se quella inviata era sbagliata.
  2. Paga la sanzione ridotta con F24, sezione Erario:
    • codice tributo 8911 (sanzioni pecuniarie per altre violazioni tributarie);
    • anno di riferimento: 2026, cioè l'anno in cui hai commesso la violazione, non quello in cui paghi.

Se manca anche il versamento dell'IVA

Qui sta il vero rischio. La sanzione LIPE copre solo l'errore di comunicazione. Se dalla liquidazione risultava IVA a debito e non l'hai versata, serve un secondo ravvedimento, per omesso versamento: imposta, sanzione ridotta (codice tributo 8904) e interessi legali, che nel 2026 sono all'1,60%.

Le percentuali di riduzione per i versamenti sono diverse da quelle della LIPE e cambiano in base ai giorni di ritardo. Le trovi spiegate nel nostro articolo sul ravvedimento operoso 2026, e puoi fare il conto in un minuto con il calcolatore del ravvedimento operoso: inserisci importo, scadenza e data di pagamento, e ti restituisce sanzione e interessi.

Il problema non è la LIPE

Una LIPE dimenticata non è un dramma: costa 27,78 € se te ne accorgi in tempo. Il problema è perché te ne accorgi solo leggendo un articolo il 12 ottobre.

Di solito la storia è sempre la stessa:

  • le fatture passive arrivano tardi o restano in una cartella della posta;
  • le liquidazioni si fanno "quando c'è tempo", poco prima della scadenza;
  • tra azienda e commercialista nessuno ha scritto chi manda cosa, entro quando;
  • la conferma dell'invio non arriva a chi guida l'azienda.

Ogni passaggio, da solo, sembra innocuo. Messi in fila, fanno saltare una scadenza. E se salta la LIPE, è facile che sia saltato anche qualcos'altro.

Cosa fare domani mattina

  • Chiedi la ricevuta della LIPE del 30 settembre a chi la segue, che sia l'ufficio interno o il commercialista. Non una risposta a voce: la ricevuta.
  • Se manca, falla partire entro giovedì 15 ottobre e versa 27,78 € con F24, codice 8911, anno 2026.
  • Controlla il versamento IVA del secondo trimestre: se l'IVA a debito non è stata pagata, fai anche il ravvedimento per omesso versamento. Fai il conto con il calcolatore.
  • Segna in agenda il 30 novembre 2026, scadenza della LIPE del terzo trimestre, con il nome di chi se ne occupa.
  • Scrivi una regola semplice con il commercialista: entro quale giorno gli mandi i documenti del trimestre e entro quale giorno lui ti conferma l'invio.

Cinque minuti oggi. 27,78 € invece di 55,56 €. E soprattutto, la prossima volta non lo scopri per caso.


Gli importi riportati seguono le regole generali delle sanzioni per la LIPE e del ravvedimento operoso. Per la tua situazione specifica, per i codici e per eventuali comunicazioni già ricevute dall'Agenzia, confrontati con il tuo commercialista.

Fonti

  1. Agenzia delle Entrate, Liquidazioni periodiche IVA - Che cos'è (imprese) agenziaentrate.gov.it
  2. Agenzia delle Entrate, Ravvedimento: come regolarizzare i versamenti agenziaentrate.gov.it
  3. A.P.I. News, LIPE 2° trimestre 2026 in scadenza il 30 settembre (8 settembre 2026) news.apmi.it
  4. Soluzione Tasse, Sanzioni LIPE 2026: importi, ravvedimento e codice tributo 8911 soluzionetasse.com