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Rottamazione quinquies: hai già saltato una rata? Il 30 novembre puoi perdere tutto

La seconda rata è scaduta il 30 settembre, la prossima è il 30 novembre. Con due rate saltate perdi lo sconto e tornano sanzioni e interessi. Ecco le regole vere e cosa fare domani mattina.

Di Andrea Mario Romano · Pubblicato il · Lettura: 8 min

Mano che segna una scadenza con un pennarello blu su un grande calendario da scrivania, con tastiera e monitor sullo sfondo
Foto di RDNE Stock project su Pexels

Hai aderito alla rottamazione quinquies per chiudere le vecchie cartelle senza sanzioni, interessi di mora e aggio. Bene. Adesso fatti una domanda scomoda: chi, nella tua azienda, sa con certezza se le rate di luglio e settembre sono state pagate? Se la risposta è "il commercialista", "la ragazza dell'amministrazione" o "ce l'ho in agenda", hai un problema. Perché alla seconda rata saltata lo sconto sparisce, e con lui la protezione dalle azioni di recupero.

La seconda rata è scaduta il 30 settembre 2026. La prossima è il 30 novembre 2026. E per chi ha scelto il piano in due rate, oggi, 5 ottobre, è l'ultimo giorno di tolleranza.

Rottamazione quinquies: a che punto siamo a ottobre 2026

La rottamazione quinquies è la definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). In sintesi:

  • riguarda i carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 per imposte non versate emerse dai controlli automatici e formali delle dichiarazioni, contributi INPS non richiesti con accertamento e multe stradali delle Prefetture;
  • paghi solo capitale, spese di notifica e spese delle procedure; non paghi sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio (per le multe stradali lo sconto riguarda solo interessi e aggio);
  • la domanda andava presentata entro il 30 aprile 2026: per i debiti con lo Stato e l'INPS la porta è chiusa;
  • entro il 30 giugno 2026 l'Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) ha inviato la Comunicazione delle somme dovute, con importi, scadenze e moduli di pagamento.

Chi ha scelto l'unica soluzione doveva pagare entro il 31 luglio, con tolleranza fino al 5 agosto. Chi ha scelto le rate è dentro un piano che può durare fino a 54 rate bimestrali, cioè 9 anni.

Il calendario delle rate

RataScadenza
1ª31 luglio 2026
2ª30 settembre 2026
3ª (prossima)30 novembre 2026
Dalla 4ª alla 51ª31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno, dal 2027
52ª, 53ª e 54ª31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio 2035

Sulle rate si pagano interessi del 3% annuo dal 1° agosto 2026, e ogni rata deve essere di almeno 100 euro. Le date che contano davvero sono quelle scritte sulla tua Comunicazione: se hai scelto meno rate, il tuo piano finisce prima.

Come si divide il debito: tre esempi con le regole vere

L'importo dovuto viene diviso per il numero di rate che hai chiesto nella domanda. Se così la rata scende sotto i 100 euro, AdER riduce d'ufficio il numero di rate quanto basta per rispettare il minimo.

Debito da rottamazioneRate chiesteCalcoloRate effettiveQuota capitale per rata
12.000 €5412.000 ÷ 54 = 222,22 €54222,22 €
3.000 €543.000 ÷ 54 = 55,56 € (sotto 100 €)30100,00 €
450 €10450 ÷ 10 = 45 € (sotto 100 €)4112,50 €

Alla quota capitale si aggiungono gli interessi al 3% annuo maturati dal 1° agosto 2026, che AdER calcola e inserisce nella Comunicazione. Per questo l'importo esatto di ogni rata lo trovi solo lì: non rifarlo a mano, controllalo.

Cosa succede se salti una rata (o paghi in ritardo)

Qui sta il rischio vero. La rottamazione quinquies decade se non paghi, o paghi solo in parte:

  1. l'unica rata, se avevi scelto il pagamento in un'unica soluzione;
  2. due rate, anche non consecutive, se hai scelto le rate;
  3. l'ultima rata del piano.

La tolleranza di 5 giorni vale solo per l'unica rata e per l'ultima rata. Per tutte le rate intermedie, compresa quella del 30 novembre se il tuo piano continua, non c'è margine: la data è quella.

La trappola della rata "recuperata"

Molti pensano: "ho saltato luglio, ma ho pagato settembre, quindi sono a posto". No. Secondo le FAQ di AdER, quando paghi la rata successiva a quella saltata, i soldi vanno a coprire la rata rimasta scoperta. Il buco non sparisce: scivola in avanti. Se lo porti fino in fondo, a restare non pagata sarà l'ultima rata, e anche questo fa decadere.

La tua situazione oggiCosa ti succede il 30 novembre
Hai pagato luglio e settembreSei in regola. Se salti novembre resti indietro di una rata e da lì non hai più margine
Hai saltato luglio, pagato settembreIl pagamento di settembre ha coperto luglio: sei già indietro di una rata. Se salti novembre, decadi
Hai saltato luglio e settembreSecondo AdER, con due rate scoperte al 30 settembre la rottamazione ha già perso efficacia
Piano in 2 rateSettembre era l'ultima: il pagamento è tempestivo se fatto entro oggi, 5 ottobre

Quanto costa decadere

Se decadi:

  • i soldi già versati valgono solo come acconto sul debito pieno, con sanzioni, interessi e aggio;
  • AdER può riprendere pignoramenti e fermi e proseguire le procedure già avviate;
  • quei debiti non si possono più rateizzare con la dilazione ordinaria.

Tradotto: con 12.000 euro di debito definito, una rata da poco più di 200 euro dimenticata due volte può riportarti a pagare tutto il debito originario, senza la possibilità di dilazionarlo.

Novità degli ultimi giorni: tributi locali e ipotesi Manovra 2027

Tributi locali (ufficiale). Con il decreto fiscale (D.L. 38/2026) la rottamazione quinquies è stata estesa ai carichi affidati ad AdER da Regioni ed enti locali, sempre per il periodo 2000-2023, ma solo se l'ente ha aderito. Il 25 settembre AdER ha pubblicato l'elenco: circa 1.500 enti (per esempio per IMU, TARI, bollo auto, multe). Le domande dei contribuenti si presentano dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, solo online; entro il 15 ottobre AdER pubblica modalità e carichi definibili nell'area riservata. Le somme dovute saranno comunicate entro il 28 febbraio 2027, con pagamento in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 o fino a 54 rate bimestrali. Questa finestra non riapre la rottamazione per i debiti con lo Stato o l'INPS.

Allargamento a tutte le cartelle (solo ipotesi). Nel dibattito politico si parla di estendere la rottamazione anche alle cartelle da accertamento con la Legge di Bilancio 2027, il cui disegno di legge è atteso in Consiglio dei ministri intorno al 20 ottobre. Oggi non c'è nessuna norma: non costruire i tuoi pagamenti su una riapertura che potrebbe non arrivare.

Rottamazione e ravvedimento non sono la stessa cosa

La rottamazione chiude cartelle già affidate alla riscossione. Il ravvedimento operoso serve quando hai saltato un F24 adesso: paghi imposta, sanzione ridotta e interessi prima che l'Agenzia te lo contesti. Se oggi ti sfugge un versamento, non aspettare che diventi cartella sperando in una nuova rottamazione: con il nostro calcolatore del ravvedimento operoso vedi in un minuto quanto costa rimediare, e nella guida al ravvedimento operoso 2026 trovi le percentuali.

Il vero rischio è organizzativo

Una rottamazione in 54 rate significa 54 scadenze in 9 anni. Nessuna memoria umana regge nove anni, e nessuna agenda personale sopravvive a un cambio di dipendente, a una malattia, a un agosto pieno. Il debito ormai è quello: quello che puoi controllare è chi vede la scadenza, chi paga e chi verifica. È lo stesso problema di tutte le scadenze aziendali, solo con un costo molto più visibile.

Cosa fare domani mattina

  1. Recupera la Comunicazione delle somme dovute. La trovi nell'area riservata del sito di AdER oppure la chiedi via email dall'area pubblica, allegando un documento d'identità.
  2. Verifica cosa risulta pagato. Controlla le quietanze di luglio e settembre. Se manca una rata, sai che il 30 novembre non hai margine: chiedi subito al commercialista o ad AdER come rimetterti in pari.
  3. Segna tutte le scadenze del piano, non solo la prossima, in un calendario condiviso dell'azienda, con un promemoria almeno 10 giorni prima. AdER mette a disposizione anche un calendario online delle rottamazioni.
  4. Attiva la domiciliazione sul conto corrente: le istruzioni sono nella Comunicazione. Poi controlla che sul conto ci siano i soldi a fine mese.
  5. Separa chi paga da chi controlla. Una persona esegue il pagamento, un'altra verifica la quietanza entro il giorno dopo e la archivia in una cartella unica.
  6. Metti le rate nel piano di cassa bimestrale, accanto a stipendi, F24 e fornitori.
  7. Hai cartelle di Comuni o Regioni? Dal 16 ottobre controlla se l'ente è nell'elenco degli aderenti e quali carichi risultano definibili.

Questo articolo riassume le regole generali della rottamazione quinquies come indicate da AdER al 5 ottobre 2026. Per la tua posizione fanno fede la Comunicazione delle somme dovute e il confronto con il tuo commercialista.

Fonti

  1. Agenzia delle entrate-Riscossione, Rottamazione-quinquies: ambito applicativo, piano dei pagamenti e decadenza agenziaentrateriscossione.gov.it
  2. Agenzia delle entrate-Riscossione, Legge di Bilancio 2026: in arrivo la Rottamazione-quinquies (31 dicembre 2025) agenziaentrateriscossione.gov.it
  3. Agenzia delle entrate-Riscossione, FAQ Rottamazione-quinquies aggiornate al 5 giugno 2026 (PDF) informazionefiscale.it
  4. Gazzetta Ufficiale, Legge 30 dicembre 2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026) gazzettaufficiale.it
  5. Agenzia delle entrate-Riscossione, elenco di regioni ed enti locali aderenti alla Rottamazione-quinquies (25 settembre 2026) agenziaentrateriscossione.gov.it
  6. Agenzia delle entrate-Riscossione, comunicato stampa del 25 settembre 2026 sulle entrate locali (PDF) informazionefiscale.it
  7. ANSA, Rottamazione-quinquies, seconda rata entro il 30 settembre (23 settembre 2026) ansa.it
  8. Informazione Fiscale, Rottamazione quinquies tra scadenze e ipotesi di estensione nel 2027 (27 agosto 2026) informazionefiscale.it
  9. Sky TG24, Manovra 2027: le tappe verso l'approvazione (5 ottobre 2026) tg24.sky.it