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Rimborso accise autotrasportatori: quanti soldi lasci sul tavolo entro il 2 novembre?
Da oggi l'accisa sul gasolio torna piena, ma per chi ha camion da 7,5 tonnellate in su una parte si recupera. Solo se la dichiarazione del terzo trimestre parte giusta, per targa e per periodo, entro il 2 novembre.

Da stamattina il gasolio costa di più. Lo sconto sulle accise è scaduto a mezzanotte e, come riporta Sky TG24, l'accisa sul gasolio sale di 6,1 centesimi al litro senza nessun nuovo decreto in Gazzetta Ufficiale.
Se hai camion da 7,5 tonnellate in su, la domanda giusta non è "quanto spenderò in più". È un'altra: stai davvero recuperando l'accisa che ti spetta? Il rimborso sul gasolio commerciale esiste da anni, ma funziona solo se la dichiarazione trimestrale parte in tempo, con i litri giusti, sulla targa giusta e nel periodo giusto. Per i consumi di luglio, agosto e settembre il termine è il 2 novembre 2026. E da quest'anno, se vuoi usare il credito in F24, le regole d'invio sono cambiate.
Chi ha diritto al rimborso
L'agevolazione è quella dell'art. 24-ter del Testo unico accise (D.Lgs. 504/1995). Secondo l'informativa dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) del 30 settembre 2026, per il trasporto merci spetta a chi usa veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate ed è:
- iscritto all'albo degli autotrasportatori per conto di terzi;
- titolare di licenza per il conto proprio, iscritto nell'apposito elenco;
- impresa di un altro Stato UE abilitata al trasporto merci su strada.
Sono esclusi i consumi dei veicoli Euro 4 o inferiori e quelli dei mezzi sotto le 7,5 tonnellate. In pratica: camion Euro 5 ed Euro 6 sì, il furgone delle consegne no.
Quanto ti rimborsano al litro (luglio-settembre 2026)
Il meccanismo è semplice: per i trasportatori l'accisa "giusta" resta ferma a 403,22 euro ogni mille litri. Il rimborso è la differenza tra l'accisa che hai pagato alla pompa e questa cifra.
Nel terzo trimestre l'accisa normale è cambiata cinque volte, tra sconti e proroghe. Per questo l'ADM ha fissato importi diversi a seconda della data del rifornimento. Per il gasolio normale:
| Periodo di rifornimento | Accisa alla pompa (€/1.000 l) | Rimborso (€/1.000 l) | Quadro |
|---|---|---|---|
| 1-3 luglio | 622,90 | 219,68 | A-1 |
| 4-27 luglio | 672,90 | 269,68 | A-2 |
| 28 luglio-17 settembre | 532,90 | 129,68 | A-3 |
| 18-25 settembre | 572,90 | 169,68 | A-4 |
| 26-30 settembre | 622,90 | 219,68 | A-5 |
Per l'HVO (il gasolio rinnovabile) ci sono quadri e importi a parte, dal quadro A-6 al quadro A-13, che dipendono dalla materia prima con cui è prodotto. Se il fornitore non ti dice di che tipo è, l'ADM stabilisce che si applica l'aliquota più bassa del periodo, per non farti firmare una dichiarazione falsa.
La conseguenza pratica è una sola: non puoi sommare i litri del trimestre e moltiplicare per un numero. Ogni rifornimento va nel suo periodo, e quindi nel suo quadro.
C'è anche un tetto: un litro per chilometro
Dal 2020 il rimborso è limitato a un litro di gasolio per ogni chilometro percorso da ciascun veicolo. Nella dichiarazione, per ogni mezzo, scrivi i litri e i chilometri effettivi del trimestre: la differenza tra la lettura del contachilometri a fine e a inizio periodo, ripartita tra i vari quadri.
Di solito il tetto non si sente. Si sente quando i chilometri mancano o sono sbagliati: un contachilometri non annotato a fine trimestre è un problema che a fine ottobre nessuno sa più risolvere.
Esempio di calcolo su una flotta
Ipotesi (numeri di esempio, non dati ufficiali): 3 trattori stradali Euro 6 da 44 tonnellate, iscritti all'albo conto terzi. Nel trimestre hanno consumato in tutto 30.000 litri di gasolio normale, percorrendo circa 30.000 km ciascuno. Il tetto di un litro per chilometro è quindi rispettato.
| Periodo | Litri (ipotesi) | Rimborso €/1.000 l | Rimborso |
|---|---|---|---|
| 1-3 luglio | 1.000 | 219,68 | 219,68 € |
| 4-27 luglio | 7.800 | 269,68 | 2.103,50 € |
| 28 luglio-17 settembre | 16.900 | 129,68 | 2.191,59 € |
| 18-25 settembre | 2.600 | 169,68 | 441,17 € |
| 26-30 settembre | 1.700 | 219,68 | 373,46 € |
| Totale | 30.000 | 5.329,40 € |
Più di 5.300 euro in un trimestre per tre camion. Se la dichiarazione non parte, o parte con i litri nel quadro sbagliato, quei soldi restano dove sono.
Nota anche un dettaglio che pochi considerano: più l'accisa alla pompa è scontata, più il rimborso si riduce. Lo dice chiaramente l'ADM: tagli e aumenti temporanei dell'accisa non cambiano il carico fiscale per i trasportatori, perché l'aliquota del gasolio commerciale resta 403,22 euro. Cambia solo quanto anticipi alla pompa e quanto recuperi dopo.
Cosa cambia con l'accisa più alta da oggi
Fino al 5 ottobre l'accisa normale era a 622,90 euro ogni mille litri. Lo sconto è scaduto e, senza un nuovo decreto, torna l'aliquota piena fissata dal 1° gennaio 2026: 672,90 euro. Sono 5 centesimi di accisa in più al litro, che con l'IVA diventano i 6,1 centesimi di cui parlano i giornali.
Per un'impresa di autotrasporto con mezzi in regola, l'aumento dell'accisa rientra con il rimborso, che sale di pari passo. Ai valori del terzo trimestre: con l'accisa a 622,90 euro il rimborso era di 219,68 euro ogni mille litri, con l'accisa a 672,90 euro è stato di 269,68 euro (4-27 luglio). L'importo ufficiale per ottobre-dicembre lo fisserà la prossima informativa ADM, ma il meccanismo è lo stesso.
Il punto vero è la cassa. L'accisa piena la paghi oggi alla pompa. La recuperi solo dopo la dichiarazione del quarto trimestre, che si presenta a trimestre chiuso. In mezzo ci sono mesi in cui quei soldi li anticipi tu.
Come si presenta la dichiarazione (e cosa è cambiato)
- Quando: dal 1° ottobre al 2 novembre 2026 per i consumi dal 1° luglio al 30 settembre. Il 31 ottobre cade di sabato, da qui lo slittamento.
- Come, se vuoi il credito in F24: dal 1° ottobre 2026 la dichiarazione va inviata solo in forma telematica con il Servizio Telematico Doganale E.D.I. PEC e carta non sono più ammessi. Se non sei abilitato, devi chiedere l'adesione all'ADM prima dell'invio. La novità viene dal D.L. 63/2026.
- Come, se vuoi il rimborso in denaro: restano E.D.I., PEC con il file ".dic" e, in via residuale, la carta con il file su chiavetta o CD.
- Software: sul sito ADM, sezione dei benefici per il gasolio da autotrazione, c'è il software per il terzo trimestre 2026.
- Silenzio-assenso: dal 1° ottobre la dichiarazione si considera accolta dopo 30 giorni (prima erano 60). L'ufficio può comunque annullare con provvedimento motivato un assenso formato in modo illegittimo.
- Dove: all'ufficio ADM competente per la sede operativa dell'impresa.
Come usi il credito in F24
Il credito si usa in compensazione con il modello F24 e il codice tributo 6740. Per questi crediti non vale il limite annuo di 250.000 euro previsto per i crediti d'imposta da quadro RU: lo ricorda la stessa ADM.
Sui tempi di utilizzo: per i crediti del secondo trimestre 2026 l'ADM indica come termine il 31 dicembre 2027. Dopo quella data, quello che non hai compensato si può chiedere a rimborso in denaro entro il 30 giugno 2028. Il termine per i crediti del terzo trimestre non è ancora fissato: secondo Assimpredil Ance arriverà con la prossima informativa ADM.
Cosa fare domani mattina
- Verifica l'abilitazione E.D.I. Se usi il credito in F24 e non sei abilitato, chiedi subito l'adesione: senza, la dichiarazione per la compensazione non parte.
- Fai l'elenco dei mezzi che hanno diritto: targa, massa complessiva (almeno 7,5 tonnellate), classe Euro (5 o superiore). Togli subito Euro 4 e mezzi leggeri.
- Raccogli tutte le fatture carburante di luglio, agosto e settembre, comprese quelle differite delle carte carburante con gli allegati riepilogativi.
- Controlla che ogni fattura elettronica dei distributori stradali riporti la targa: per l'ADM è obbligatoria per avere il rimborso.
- Dividi i litri per targa e per data nei cinque periodi della tabella. Se hai una cisterna aziendale, conta la data di arrivo del gasolio indicata nell'e-DAS.
- Annota i chilometri di ogni mezzo a inizio e fine trimestre e, da oggi, prendi la lettura del contachilometri ogni fine mese.
- Separa l'HVO dal gasolio normale e chiedi al fornitore se il prodotto rispetta le condizioni per l'aliquota ridotta.
- Segna in agenda il 2 novembre e, nella stessa riga, la data entro cui dovrai usare il credito, appena l'ADM la comunica.
Se questi passaggi ti sembrano una caccia al tesoro tra mail, cassetti e telefoni degli autisti, il problema non è la dichiarazione: è che i dati della flotta non stanno in un posto solo. Un rimborso trimestrale si prepara quasi da solo se fatture, targhe e chilometri vengono registrati man mano, invece di essere ricostruiti a fine mese. Ne abbiamo parlato in 7 segnali che la tua azienda ha bisogno di un gestionale e in come gestire scadenze e documenti senza perderli.
Fonti
- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, informativa prot. 642547/RU del 30 settembre 2026 sul rimborso del gasolio commerciale (3° trimestre 2026), PDF diffuso da Assimpredil Ance portale.assimpredilance.it
- Assimpredil Ance, Rimborso accise gasolio autotrazione 3° trimestre 2026: scadenza 2 novembre 2026 portale.assimpredilance.it
- TrasportoEuropa, Rimborso accise gasolio terzo trimestre 2026 solo via Edi (2 ottobre 2026) trasportoeuropa.it
- Sky TG24, Dal 6 ottobre accise sul gasolio più alte, nessun decreto in Gazzetta ufficiale tg24.sky.it


