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Accise gasolio, +6,1 centesimi da oggi: sai quanto ti costa davvero la tua flotta?

Lo sconto sul diesel è scaduto e il decreto sulle accise mobili non è arrivato: da oggi il gasolio costa 6,1 centesimi in più al litro. Abbiamo fatto i conti su 1, 3 e 10 furgoni, e il rincaro vero è un altro.

Di Andrea Mario Romano · Pubblicato il · Lettura: 7 min

Vista dall'alto di un grande parcheggio con due lunghe file di furgoni e minibus bianchi accanto a una striscia di alberi
Foto di Giant Asparagus su Pexels

Stamattina i tuoi furgoni hanno fatto il pieno a un prezzo diverso da ieri. Lo sconto fiscale sul gasolio è scaduto a mezzanotte e il decreto che doveva sostituirlo non è uscito. Risultato: il gasolio costa 6,1 centesimi in più al litro, tra accisa e IVA.

Detta così sembra poca cosa. Ma la domanda giusta non è "quanto costa un pieno". È un'altra: sai quanto ti costa ogni mezzo, ogni mese, su ogni lavoro? Se per rispondere devi aspettare l'estratto della carta carburante o chiedere al commercialista, il problema non è l'accisa.

Cosa è cambiato oggi, 6 ottobre 2026

Il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162 aveva abbassato l'accisa sul gasolio usato come carburante in due tempi:

  • dal 18 al 25 settembre a 572,90 euro ogni mille litri;
  • dal 26 settembre al 5 ottobre a 622,90 euro ogni mille litri.

Da oggi torna l'aliquota ordinaria, che secondo la tabella dell'Agenzia delle Dogane è di 672,90 euro ogni mille litri. Sono 5 centesimi di accisa in più al litro, che con l'IVA al 22% diventano i 6,1 centesimi indicati anche dal Consiglio dei Ministri quando ha approvato il taglio.

Il governo aveva annunciato il passaggio alle accise mobili: uno sconto finanziato con l'IVA in più incassata grazie al rincaro del petrolio. Serviva però un decreto congiunto MEF e Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, e in Gazzetta Ufficiale non è comparso. Secondo l'ANSA è la prima volta da marzo che sui carburanti non c'è nessun taglio fiscale.

E la benzina?

Per la benzina oggi non cambia nulla: l'ultimo decreto tagliava solo il gasolio. L'accisa sulla benzina è all'aliquota ordinaria, anche lei di 672,90 euro ogni mille litri (dal 2026 benzina e gasolio pagano la stessa accisa).

Cosa potrebbe ancora cambiare

  • Il decreto sulle accise mobili può ancora arrivare: se esce, dovrà dire su quali carburanti, di quanto e per quanto tempo. Finché non è in Gazzetta, non contarci.
  • Eni ha fissato dal 28 settembre, per 30 giorni, un tetto di 2,19 euro al litro sul gasolio nella propria rete; IP, Q8 e Tamoil hanno annunciato iniziative simili. Secondo l'Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese, il 3 ottobre solo il 52,2% dei distributori vendeva il gasolio sotto i 2,20 euro.
  • Secondo la Repubblica, Palazzo Chigi punta sul tetto ai prezzi fino a fine anno, mentre il nodo del deficit frena l'uso dell'IVA in più incassata a settembre.
  • Per giovedì 8 ottobre i ministri Pichetto Fratin e Urso hanno convocato le aziende di raffinazione.

Quanto ti costa in più al mese: il calcolo

Facciamo i conti con un'ipotesi semplice, che devi sostituire con i tuoi numeri: un furgone che fa 2.500 km al mese e consuma 10 litri ogni 100 km, cioè 250 litri al mese.

Costo in più al mese = litri al mese × 0,061 euro

MezziLitri al meseIn più al mese (+6,1 cent)In più in un anno, se resta così
1 furgone25015,25 €183,00 €
3 furgoni75045,75 €549,00 €
10 furgoni2.500152,50 €1.830,00 €

Ipotesi d'esempio: 2.500 km al mese e 10 litri/100 km per mezzo. Aumento preso dalla differenza tra l'accisa ridotta del DL 162/2026 e l'aliquota ordinaria ADM, IVA al 22% inclusa.

Se la tua azienda detrae l'IVA sul carburante, una parte di quei 6,1 centesimi la recuperi: il costo che resta davvero a te è l'accisa, 5 centesimi al litro (125 euro al mese su 10 furgoni, nell'esempio). Quanta IVA puoi detrarre dipende dal tipo di mezzo e da come lo usi: verificalo con il tuo commercialista.

Il rincaro vero non è l'accisa

I 6,1 centesimi di oggi fanno notizia. Ma se guardi i prezzi medi settimanali del gasolio pubblicati dal MASE, il quadro è un altro:

Rilevazione MASE delPrezzo medio gasolio auto
6 luglio 20261,887 €/litro
28 settembre 20262,351 €/litro

In meno di tre mesi il gasolio è salito di circa 46 centesimi al litro. Sui 250 litri al mese del nostro furgone d'esempio sono circa 116 euro in più al mese per mezzo, quasi 1.160 euro al mese con 10 furgoni.

Il punto è proprio questo: chi ha fatto i preventivi d'estate con il gasolio sotto 1,90 euro oggi lavora con margini diversi da quelli che pensa di avere. E spesso non lo sa, perché il carburante finisce in un'unica voce "spese generali" a fine mese.

Logistica e impianti: chi paga di più

Le aziende più esposte sono quelle in cui il mezzo è parte del lavoro:

  • logistica e distribuzione: giri consegne quotidiani, furgoni che macinano chilometri ogni giorno;
  • impiantistica ed edilizia: furgoni attrezzati che vanno e tornano dai cantieri, squadre in trasferta, sopralluoghi che nessuno fattura;
  • assistenza tecnica e manutenzione: interventi a chiamata con prezzi fissi decisi mesi fa.

Se fai autotrasporto con mezzi da 7,5 tonnellate in su, per te esiste un regime di rimborso dedicato sull'accisa del gasolio: ne parliamo in un articolo a parte.

Cosa fare domani mattina

  1. Tira fuori i litri del mese scorso, mezzo per mezzo. Dalle fatture delle carte carburante o dagli scontrini. Senza il dato per targa, qualsiasi decisione è a sensazione.
  2. Calcola il consumo reale di ogni mezzo (litri ÷ km × 100). Il furgone che consuma il 20% in più degli altri ti costa ogni mese, con o senza accise.
  3. Controlla le carte carburante. Dove fanno rifornimento i tuoi autisti? Se lungo i loro giri ci sono distributori con il tetto ai prezzi, approfittane finché dura (è annunciato per 30 giorni).
  4. Ricalcola il costo al chilometro e mettilo nei preventivi. Per ogni commessa o consegna aggiungi una voce trasferta o trasporto basata sui km reali, non su una percentuale a occhio.
  5. Rivedi i preventivi aperti e i listini. Per i lavori lunghi valuta una clausola di adeguamento carburante legata a un indice pubblico, come i prezzi medi MASE.
  6. Ottimizza giri e uscite. Accorpa interventi nella stessa zona, riduci i viaggi a vuoto e i ritorni in magazzino per il materiale dimenticato.
  7. Segui le notizie fino a fine mese. Il decreto sulle accise mobili può ancora uscire e il tetto ai prezzi dei distributori scade: segnati in agenda di ricontrollare il costo per mezzo a fine ottobre.

Il costo nascosto è non avere i numeri

Un rincaro di 6,1 centesimi si assorbe. Quello che non si assorbe è lavorare per mesi senza sapere quanto ti costa davvero ogni mezzo su ogni lavoro. Nelle PMI senza gestionale il carburante vive in tre posti diversi: l'estratto della carta, il foglio Excel di qualcuno, la memoria di chi fa i preventivi. Così nessuno si accorge che un cantiere o un giro consegne non rende più.

Collegare litri, chilometri e commesse non richiede grandi investimenti: richiede che i dati finiscano tutti nello stesso posto. Ne abbiamo parlato anche in come gestire commesse, scadenze e documenti e nei segnali che la tua azienda ha bisogno di un gestionale.


Dati aggiornati alla mattina del 6 ottobre 2026. Se il governo pubblica il decreto sulle accise mobili, le cifre di questo articolo cambiano: aggiorneremo la pagina.

Fonti

  1. Gazzetta Ufficiale, Decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, art. 1 (accisa sul gasolio fino al 5 ottobre 2026) gazzettaufficiale.it
  2. Governo, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 189 (riduzione di 6,1 centesimi IVA inclusa) governo.it
  3. Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Aliquote nazionali prodotti energetici (aggiornamento al 4 luglio 2026) adm.gov.it
  4. MASE, Prezzi medi settimanali dei carburanti sisen.mase.gov.it
  5. ANSA, Scattano accise sul gasolio più alte, nessun decreto in Gazzetta (5 ottobre 2026) ansa.it
  6. Sky TG24, Dal 6 ottobre accise sul gasolio più alte, nessun decreto in Gazzetta ufficiale tg24.sky.it
  7. la Repubblica, Accise, il governo ferma gli sconti (5 ottobre 2026) repubblica.it