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Concordato preventivo biennale 2026-2027: scadenza il 2 novembre. Decidi con i numeri
Il termine per aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027 è il 2 novembre 2026. Per decidere senza rischi servono numeri affidabili su ricavi e costi.

In breve
- Il termine per aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027 è il 31 ottobre 2026. Cade di sabato, quindi per chi ha l'esercizio solare la scadenza è lunedì 2 novembre 2026.
- Dal 21 settembre l'Agenzia delle Entrate ha messo nei cassetti fiscali le comunicazioni per circa 2,7 milioni di partite IVA soggette agli ISA.
- Il D.Lgs. 148/2026 riserva vantaggi in più a chi rinnova.
- Per decidere servono numeri affidabili su ricavi e costi del 2026 e del 2027. Senza un controllo di gestione, decidi alla cieca.
Il tempo stringe: entro il 2 novembre devi decidere se accettare la proposta del Fisco per il 2026 e il 2027.
È una scommessa sul futuro della tua azienda. E una scommessa si fa bene solo se conosci le carte: quanto stai fatturando quest'anno, quanto ti costa produrre, cosa ti aspetti per il prossimo.
Cos'è e quando scade
Con il concordato preventivo biennale (CPB) l'Agenzia delle Entrate propone ai contribuenti soggetti agli ISA un reddito per due anni d'imposta, il 2026 e il 2027. Se accetti, quel reddito diventa il riferimento per il biennio, con le regole e le eccezioni previste dalla legge.
L'articolo 7-bis del D.L. 38/2026, convertito dalla legge 88/2026, ha spostato il termine al 31 ottobre 2026. Chi ha un periodo d'imposta diverso dall'anno solare ha tempo fino all'ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura.
| Cosa | Data |
|---|---|
| Comunicazioni nei cassetti fiscali | dal 21 settembre 2026 |
| Termine di legge per aderire | 31 ottobre 2026 (sabato) |
| Scadenza operativa con esercizio solare | lunedì 2 novembre 2026 |
| Modifica o revoca dell'adesione | entro lo stesso termine |
Come si aderisce
Si usa il Modello CPB 2026/2027, approvato con provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 27 febbraio 2026. Puoi inviarlo insieme al modello ISA, allegato alla dichiarazione Redditi 2026, oppure da solo, con il frontespizio di Redditi 2026. Entro lo stesso termine puoi modificare l'adesione o revocarla. Di solito se ne occupa il tuo commercialista.
Le lettere nei cassetti fiscali
Secondo NT+ Fisco, le comunicazioni riguardano circa 2,7 milioni di partite IVA e quest'anno parlano a due platee: chi valuta la prima adesione e chi valuta il rinnovo. PMI.it stima in circa 460.000 le partite IVA entrate nel biennio 2024-2025 e chiamate a decidere sul rinnovo.
Per chi entra per la prima volta, la lettera riepiloga i dati usati per costruire la proposta e il punteggio ISA. Ricorda anche che Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza programmano più attività di controllo verso chi non aderisce o decade. Non è un accertamento automatico: è un criterio per programmare i controlli.
Cosa cambia con il decreto Omnibus
Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, in vigore dal 12 agosto, interviene sul concordato agli articoli 28 e 29. Le novità principali:
| Novità | Per chi |
|---|---|
| Esonero dal visto di conformità per compensare crediti fino a 100.000 € di IVA e 70.000 € di imposte dirette e IRAP | chi rinnova |
| Esonero dal visto o dalla garanzia per i rimborsi IVA fino a 100.000 € | chi rinnova |
| Termini di accertamento anticipati di due anni | chi rinnova |
| Rate delle imposte 2026-2027 senza interessi | chi rinnova |
| Ravvedimento speciale 2020-2023 con imposta sostitutiva del 10%, 12% o 15% per il 2022 e il 2023, ridotta del 30% per il 2020 e il 2021 | soggetti ISA che rinnovano |
| Correzione con dichiarazione integrativa degli errori nei dati usati per la proposta, che viene rideterminata | tutti gli aderenti |
| Adesione senza requisiti o con cause di esclusione priva di effetti | tutti gli aderenti |
C'è anche una nuova regola di decadenza. Se un accertamento sul periodo precedente al biennio trova errori nei dati comunicati, e il reddito corretto supera di almeno il 30% quello concordato, si decade dal concordato.
Morale: i dati che dai al Fisco devono essere puliti e coerenti con la contabilità.
Perché senza numeri decidi alla cieca
La proposta guarda al passato: dichiarazioni, ISA, banche dati. La tua decisione, invece, riguarda il futuro. La convenienza dipende dalla distanza tra il reddito proposto e quello che farai davvero nel 2026 e nel 2027.
Per misurare questa distanza non basta la dichiarazione dell'anno scorso. Ti servono:
- ricavi del 2026 aggiornati all'ultimo mese chiuso, con una proiezione a fine anno;
- costi e margini, per cliente, prodotto o commessa;
- una previsione 2027 con ipotesi chiare: ordini in portafoglio, contratti, assunzioni, investimenti;
- gli eventi straordinari: un cliente importante perso o acquisito, un macchinario nuovo, un cambio di sede.
Questo è il controllo di gestione: sapere ogni mese come va l'azienda, non solo a bilancio chiuso. Se oggi i tuoi numeri arrivano dal commercialista mesi dopo, o da un Excel aggiornato quando capita, stai valutando una proposta di due anni con dati vecchi.
Cosa portare al commercialista
- Il conto economico gestionale aggiornato.
- La proiezione a fine 2026.
- La previsione 2027, con le ipotesi scritte.
- Se rinnovi, i dati per valutare il ravvedimento 2020-2023.
La scelta resta tua e del tuo commercialista. Il nostro lavoro è un altro: fare in modo che, la prossima volta, tu abbia quei numeri già pronti.
Domande frequenti
Entro quando devo aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027?
Il termine di legge è il 31 ottobre 2026. Cadendo di sabato, per chi ha l'esercizio coincidente con l'anno solare la scadenza operativa è lunedì 2 novembre 2026. Verifica la tua situazione con il commercialista.
Posso cambiare idea dopo aver aderito?
Sì, ma solo entro lo stesso termine. Secondo l'Agenzia delle Entrate puoi inviare una nuova comunicazione che sostituisce la precedente, oppure revocare l'adesione.
Se non aderisco rischio un controllo?
Non in automatico. Le lettere ricordano che non aderire, o decadere, è uno dei criteri usati per programmare i controlli. La scelta va fatta sulla convenienza, valutata sui tuoi numeri.
Fonti
- Agenzia delle Entrate, Imprese – Modalità di adesione e revoca, pagina senza data, consultata il 3 ottobre 2026.
- Gazzetta Ufficiale, Legge 22 maggio 2026, n. 88 – art. 7-bis del D.L. 38/2026, 22 maggio 2026.
- Normattiva, Decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 148, GU n. 185 dell'11 agosto 2026.
- NT+ Fisco (Il Sole 24 Ore), Concordato preventivo, comunicazioni su misura per nuove adesioni e rinnovi, 22 settembre 2026.
- PMI.it, CPB 2026-2027 con adesione o rinnovo entro il 2 novembre, 25 settembre 2026.
- MySolution, CPB 2026-2027: nei Cassetti fiscali le comunicazioni per nuovi ingressi e rinnovi, 23 settembre 2026.
Fonti
- Agenzia delle Entrate – Imprese, Modalità di adesione e revoca (CPB 2026/2027) (3 ottobre 2026) agenziaentrate.gov.it
- Gazzetta Ufficiale – Legge 22 maggio 2026, n. 88, di conversione del D.L. 38/2026, art. 7-bis (22 maggio 2026) gazzettaufficiale.it
- Normattiva – Decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 148 (artt. 28 e 29) (11 agosto 2026) normattiva.it
- NT+ Fisco (Il Sole 24 Ore) – Concordato preventivo, comunicazioni su misura per nuove adesioni e rinnovi (22 settembre 2026) ntplusfisco.ilsole24ore.com
- PMI.it – CPB 2026-2027 con adesione o rinnovo entro il 2 novembre: regole, vantaggi e sanatoria (25 settembre 2026) pmi.it
- MySolution – CPB 2026-2027: nei Cassetti fiscali le comunicazioni per nuovi ingressi e rinnovi (23 settembre 2026) mysolution.it


