Guida preventivi

Preventivi su Word o Excel: quando è ora di cambiare

Fai i preventivi su Word o Excel? Ecco i limiti: margini non visibili, versioni sparse, nessuna traccia dell'accettazione. E come superarli.

Di Andrea Mario Romano · · Lettura: 1 min

Scrivania bianca vista dall'alto con fogli accartocciati, un portatile chiuso e un paio di occhiali
Foto di Tima Miroshnichenko su Pexels

Il modello su Word o Excel è il modo più comune di fare preventivi. Va bene all'inizio. Poi iniziano i problemi.

I segnali che non basta più

  • Non vedi il margine: il costo sta in un altro file, o nella tua testa;
  • hai tante versioni dello stesso preventivo e non sai quale hai mandato;
  • non sai quali preventivi sono ancora aperti e quali sono stati accettati;
  • per un preventivo simile riparti da zero o copi e incolli.

Cosa cambia con un programma di preventivi

  • Prezzo e costo sulla stessa riga, con il margine calcolato;
  • stati chiari: bozza, inviato, accettato, rifiutato;
  • duplichi un preventivo per farne uno simile;
  • il cliente accetta online con un link;
  • esporti tutto in CSV se ti serve Excel.

Cosa non fa

Non fa fatture elettroniche e non gestisce il magazzino, e oggi non importa i preventivi da Excel: il preventivo accettato lo fatturi con il programma che usi già.

Prova Preventivi con margini

Scrivi il tuo prossimo preventivo e guarda il margine riga per riga: 14 giorni gratis, senza carta di credito. Scopri Preventivi con margini.