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Voucher Cloud & Cybersecurity: date, requisiti e cosa fare prima di comprare

Il Voucher Cloud & Cybersecurity finanzia fino a 20.000 euro per cloud e sicurezza. Ecco date, requisiti e cosa sistemare prima di comprare.

Di Andrea Mario Romano · Pubblicato il · Lettura: 6 min

Fila di armadi rack con cavi di rete rossi e blu in una sala server
Foto di Brett Sayles su Pexels

In breve

  • Il MIMIT copre a fondo perduto fino al 50% delle spese in cloud e cybersecurity di PMI e lavoratori autonomi: piano di spesa minimo 4.000 €, contributo massimo 20.000 €.
  • Precompilazione dalle 12 del 20 ottobre 2026. Invio dalle 12 del 10 novembre 2026 alle 12 del 20 gennaio 2027, a sportello, in ordine cronologico.
  • Dei 150 milioni disponibili, 71.065.813,34 € sono riservati a otto regioni del Mezzogiorno, Puglia compresa.
  • Si compra solo da fornitori iscritti nell'elenco del MIMIT. E prima di comprare conviene mettere in ordine i processi.

Dal 20 ottobre puoi iniziare a preparare la domanda per il Voucher Cloud & Cybersecurity. Sono fino a 20.000 euro a fondo perduto per software in cloud, backup e sicurezza informatica. Se la tua azienda lavora ancora con Excel, WhatsApp e carta, l'occasione è concreta.

C'è però un rischio: comprare uno strumento nuovo per fare le stesse cose di prima, solo online. Se porti il caos nel cloud, resta caos.

Cosa prevede il voucher

La misura è disciplinata dal decreto ministeriale 18 luglio 2025. Il decreto direttoriale 4 agosto 2026 ha fissato i termini e le modalità dello sportello. In sintesi:

  • contributo a fondo perduto in regime de minimis, fino al 50% delle spese ammissibili;
  • piano di spesa di almeno 4.000 € e contributo fino a 20.000 €;
  • dotazione di 150 milioni di euro, dal Fondo sviluppo e coesione 2014-2020;
  • 71.065.813,34 € riservati ai piani di spesa da realizzare in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Chi può partecipare

Possono fare domanda le PMI e i lavoratori autonomi di tutta Italia che hanno i requisiti dell'articolo 4 del decreto 18 luglio 2025. I punti da controllare subito:

  • un contratto di connettività con almeno 30 Mbps in download, già sottoscritto quando presenti la domanda;
  • l'acquisto di soluzioni nuove e aggiuntive, oppure più avanzate e sicure di quelle che usi oggi;
  • per le imprese, la dichiarazione sull'obbligo di assicurazione contro calamità naturali ed eventi catastrofali (articolo 1, comma 101, della legge 213/2023);
  • una sola domanda per ciascun richiedente.

Il voucher rientra nel de minimis: verifica con il tuo commercialista quanto spazio ti resta.

Cosa è ammesso

Le spese rientrano in cinque categorie:

  1. hardware di cybersecurity: firewall, router e switch, sistemi di prevenzione delle intrusioni;
  2. software di cybersecurity: antivirus, monitoraggio della rete, crittografia, SIEM, gestione delle vulnerabilità;
  3. cloud infrastrutturale e di piattaforma (IaaS e PaaS): macchine virtuali, storage e backup, database;
  4. servizi SaaS: contabilità, gestione delle risorse umane, ERP e workflow (anche con funzioni di intelligenza artificiale), CMS ed e-commerce, CRM;
  5. configurazione, monitoraggio e supporto, ammessi fino al 30% del piano e solo se collegati alle altre voci.

Con l'abbonamento servono almeno 24 mesi e si finanziano solo i primi 24. Con l'acquisto diretto, il piano va completato entro 12 mesi dalla concessione.

Cosa non è ammesso

  • prodotti con prestazioni analoghe a quelli che usi già;
  • aggiornamenti di versione senza un miglioramento sostanziale;
  • estensioni di licenza o postazioni e utenze in più;
  • formazione e, secondo le FAQ del MIMIT riportate da NT+ Fisco, la mera consulenza e l'hardware generico senza funzioni di sicurezza.

Le date da segnare

FaseQuandoCosa fai
Precompilazionedalle 12:00 del 20 ottobre 2026inserisci dati e allegati, indichi la PEC, firmi digitalmente il modulo e ottieni il codice di predisposizione
Inviodalle 12:00 del 10 novembre 2026 alle 12:00 del 20 gennaio 2027inserisci il codice e ricevi l'attestazione e il CUP
Erogazionenon prima di 3 mesi dalla concessionechiedi il contributo con fatture, pagamenti e CUP

Accedi con SPID, CNS o CIE. Lo può fare il legale rappresentante o una persona delegata. Conta l'ordine di invio, non quello di precompilazione. Se i fondi finiscono prima, lo sportello chiude in anticipo.

Il fornitore deve essere nell'elenco del MIMIT

È la regola che cambia tutto. Prodotti e servizi sono ammessi solo se forniti da soggetti iscritti nell'elenco del MIMIT, definito con decreto direttoriale 29 luglio 2026. Le iscrizioni dei fornitori si sono chiuse il 27 maggio 2026. L'elenco si consulta sulla piattaforma di Invitalia, con accesso tramite SPID, CIE o CNS.

Nella domanda indichi fornitori e codici dei prodotti in elenco, e alleghi le loro offerte con le voci di costo.

Una precisazione: questo articolo non ti dice cosa comprare né da chi. Prima di firmare un'offerta, controlla nell'elenco che ci siano il fornitore e il prodotto. Se mancano, quella spesa non è finanziabile.

Prima del cloud, i processi

La domanda chiede una dichiarazione sullo stato di partenza e sul miglioramento atteso. In pratica devi dire come lavori oggi e cosa cambierà.

Prima di scegliere un software, fai quattro passi:

  1. Fotografa come lavori oggi. Dove nascono ordini, preventivi, dati dei clienti e fatture? Chi li gestisce? Con quali strumenti?
  2. Trova i punti in cui si perdono le informazioni. Passaggi tra persone, copie su Excel, messaggi su WhatsApp.
  3. Decidi cosa deve cambiare e come lo misurerai. Meno errori, tempi più brevi, dati sempre aggiornati.
  4. Solo dopo, scegli lo strumento e verifica che il fornitore sia nell'elenco.

Un gestionale in cloud non mette ordine da solo: ti mostra più in fretta il disordine che c'è già.

È quello che abbiamo visto con un'azienda metalmeccanica del brindisino che è passata dalle commesse su carta a strumenti digitali per seguire lavorazioni, documenti e scadenze. Il principio vale per ogni azienda: prima capisci dove si fermano le informazioni, poi scegli lo strumento.

Questo lavoro di analisi lo facciamo da consulenti, ed è un'attività separata dal voucher: la mera consulenza, come visto, non rientra tra le spese ammesse.

Domande frequenti

Posso usare il voucher per passare da Excel a un gestionale in cloud?

Tra i servizi SaaS ammessi ci sono contabilità, gestione del personale, ERP e CRM. La soluzione deve essere nuova o più avanzata di quella che usi, il piano deve valere almeno 4.000 € e il fornitore deve essere nell'elenco del MIMIT. Verifica ogni caso con il fornitore e con il tuo commercialista.

Se precompilo il 20 ottobre ho già un posto in graduatoria?

No. Le domande vengono esaminate in base all'ordine di presentazione formale, che parte dalle 12 del 10 novembre 2026. La precompilazione ti serve per arrivare pronto a quel giorno.

Un'impresa pugliese ha un vantaggio?

C'è una quota di 71.065.813,34 € riservata ai piani di spesa nelle otto regioni indicate, Puglia compresa. Vale comunque l'ordine cronologico di invio: la riserva non sostituisce la puntualità.

Fonti

Fonti

  1. MIMIT – Voucher cloud computing e cybersecurity, stabiliti termini e modalità di presentazione delle domande (comunicato) (7 agosto 2026) mimit.gov.it
  2. MIMIT – Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security (pagina della misura, ultima modifica) (7 agosto 2026) mimit.gov.it
  3. NT+ Fisco (Il Sole 24 Ore) – Voucher cloud & cybersecurity per Pmi e autonomi, compilazione delle domande dal 20 ottobre (29 settembre 2026) ntplusfisco.ilsole24ore.com