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Sicurezza sul lavoro: quando scatta l'obbligo? Dal primo dipendente, non dall'ispezione

Basta un apprendista o un tirocinante per diventare datore di lavoro ai fini della sicurezza. DVR, RSPP, medico competente, formazione, emergenze e RLS: cosa devi fare, entro quando e quanto rischi.

Di Andrea Mario Romano · Pubblicato il · Lettura: 9 min

Capannone di produzione vuoto con carrelli portapannelli, macchinari e corsie pedonali segnate in giallo sul pavimento
Foto di Jhonny' Mages su Pexels

Hai appena assunto il primo operaio. Oppure hai preso un apprendista, o un ragazzo in tirocinio per tre mesi. Da quel giorno, per il D.Lgs. 81/2008, sei un datore di lavoro e gli obblighi di sicurezza sono già in vigore. Non quando arriva l'ispettore, non quando "l'azienda cresce": dal primo giorno.

Trattare la sicurezza come una pratica da sistemare più avanti, magari lasciandola tutta al consulente, è un errore: due obblighi la legge non ti permette di delegarli a nessuno.

Quando scatta l'obbligo: basta un "lavoratore"

L'articolo 2 del Testo unico definisce lavoratore chi svolge un'attività nella tua organizzazione indipendentemente dal tipo di contratto, con o senza retribuzione, anche solo per imparare un mestiere. Sono equiparati al lavoratore, tra gli altri:

  • il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che lavora per la società;
  • l'associato in partecipazione;
  • il tirocinante (tirocini formativi e di orientamento);
  • l'allievo di scuole e corsi di formazione professionale, quando usa laboratori e attrezzature.

Gli unici esclusi sono gli addetti ai servizi domestici e familiari. Tradotto: tempo determinato, part-time, apprendistato, stage, il socio che sta in officina. Ne basta uno e devi essere in regola.

I due obblighi che non puoi delegare

L'articolo 17 è secco: il datore di lavoro non può delegare due cose.

1. Valutare i rischi e scrivere il DVR

Il Documento di valutazione dei rischi è la base di tutto: da lì discendono formazione, visite, DPI e procedure.

  • fino a 50 lavoratori puoi usare le procedure standardizzate (art. 29, comma 6), ma resta un documento vero, che riguarda la tua azienda;
  • se l'impresa è appena costituita, la valutazione va fatta subito e il documento scritto entro 90 giorni dall'inizio dell'attività (art. 28, comma 3-bis);
  • se cambi processo produttivo o organizzazione in modo significativo, o dopo un infortunio significativo, il DVR va rielaborato entro 30 giorni (art. 29, comma 3).

2. Nominare l'RSPP (che può essere tu)

Il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione va designato. Puoi svolgere tu stesso il ruolo (art. 34) se rientri nei limiti dell'Allegato II: aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori, agricole e zootecniche fino a 30, pesca fino a 20, altre aziende fino a 200. Sono escluse alcune attività ad alto rischio, come le aziende estrattive o quelle che fabbricano esplosivi.

Ma devi frequentare il corso specifico: con il nuovo Accordo Stato-Regioni il percorso per il datore di lavoro-RSPP parte dal corso base per datore di lavoro (16 ore) e prosegue con un modulo comune di 8 ore, più moduli integrativi per alcuni settori (per le costruzioni sono altre 16 ore).

Medico competente: quando serve davvero

Il medico competente va nominato nei casi previsti dalla legge e quando lo richiede la valutazione dei rischi (art. 18, comma 1, lettera a). Non sempre, quindi: lo decide il tuo DVR. In officina, in cantiere o in magazzino però rischi come la movimentazione manuale dei carichi, il rumore o gli agenti chimici sono frequenti, e con loro la sorveglianza sanitaria.

Se serve, la sorveglianza comprende la visita preventiva, anche in fase preassuntiva, e le visite periodiche, di norma una volta l'anno salvo diversa cadenza fissata dal medico (art. 41). Mandare i lavoratori a visita entro le scadenze è un obbligo tuo.

Formazione: quale accordo vale oggi

Dal 24 maggio 2025 è in vigore l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR), che ha sostituito i vecchi accordi. Il periodo transitorio di 12 mesi per avviare corsi con le vecchie regole si è chiuso a maggio 2026. Cosa prevede per te:

  • lavoratori: 4 ore di formazione generale più 4, 8 o 12 ore di specifica secondo il rischio del settore (basso, medio, alto), quindi 8, 12 o 16 ore; aggiornamento di almeno 6 ore ogni 5 anni;
  • quando: al momento dell'assunzione (art. 37, comma 4). Il Ministero del Lavoro, nelle FAQ sull'Accordo, ha risposto chiaramente che non esiste più la tolleranza dei 60 giorni dall'assunzione;
  • preposti (il capo squadra o il capo reparto): corso in presenza e aggiornamento ogni 2 anni;
  • tu, datore di lavoro: c'è un corso nuovo e obbligatorio di 16 ore, da concludere entro il 24 maggio 2027, con aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni.

Primo soccorso, antincendio e RLS

  • Addetti alle emergenze: devi designare preventivamente chi si occupa di primo soccorso e antincendio (artt. 18 e 43). In una piccola azienda puoi farlo tu, frequentando i corsi. La formazione di primo soccorso (D.M. 388/2003) va ripetuta ogni 3 anni, almeno per la parte pratica; quella antincendio (D.M. 2 settembre 2021) va aggiornata almeno ogni 5 anni.
  • RLS: il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza va eletto o designato in tutte le aziende. Fino a 15 lavoratori lo eleggono i lavoratori al loro interno, oppure si fa riferimento a un RLS territoriale (artt. 47 e 48). Se viene eletto, devi comunicare il nominativo all'INAIL per via telematica. Il suo corso iniziale dura 32 ore.

Obblighi e sanzioni in una tabella

Gli importi sono quelli riportati nel Testo unico pubblicato dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro (edizione ottobre 2026), già rivalutati con il decreto direttoriale n. 111/2023 del Ministero del Lavoro.

ObbligoChiQuandoSanzione per il datore di lavoro
Valutazione rischi e DVRTu, non delegabileSubito; nuova impresa: documento entro 90 giorniArresto 3-6 mesi o ammenda 3.559,60 - 9.112,57 €
DVR senza misure, programma o procedureTuA ogni redazione o rielaborazioneAmmenda 2.847,69 - 5.695,36 €
Nomina RSPP (o corso se lo fai tu)Tu, non delegabileDal primo lavoratoreArresto 3-6 mesi o ammenda 3.559,60 - 9.112,57 €
Nomina medico competenteTu o il dirigenteSe la valutazione lo richiedeArresto 2-4 mesi o ammenda 1.500 - 6.000 € (*)
Visite mediche nei tempiTu o il dirigentePreventiva, poi di norma annualeAmmenda 2.847,69 - 5.695,36 € (**)
Formazione lavoratoriTuAll'assunzione; 6 ore ogni 5 anniArresto 2-4 mesi o ammenda 1.708,61 - 7.403,96 € (**)
Corso datore di lavoro (16 ore)TuEntro il 24 maggio 2027Arresto 2-4 mesi o ammenda 1.708,61 - 7.403,96 €
Designazione addetti emergenzeTuPreventivamenteArresto 2-4 mesi o ammenda 1.067,88 - 5.695,36 €
Formazione addetti emergenzeTuPrimo soccorso ogni 3 anni, antincendio ogni 5Arresto 2-4 mesi o ammenda 1.708,61 - 7.403,96 € (**)
Comunicazione RLS all'INAILTuA ogni nuova elezione o designazioneSanzione amministrativa 71,19 - 427,16 €

(*) Importo non rivalutato: l'Ispettorato si è riservato ulteriori indicazioni. () Se la violazione riguarda **più di 5 lavoratori gli importi raddoppiano, oltre 10 triplicano (art. 55, comma 6-bis).

Un esempio di calcolo

Officina con 6 addetti mai formati. Sono più di 5 lavoratori, quindi l'ammenda raddoppia:

  • minimo: 1.708,61 × 2 = 3.417,22 €
  • massimo: 7.403,96 × 2 = 14.807,92 €

Se l'ispettore ti dà una prescrizione e ti metti in regola nei tempi, puoi chiudere la contravvenzione pagando un quarto del massimo (art. 301 del Testo unico e D.Lgs. 758/1994): 14.807,92 ÷ 4 = 3.701,98 €. Più il costo dei corsi, che dovevi fare comunque.

Il problema vero non è la norma, sono le scadenze

Riguarda la tabella: aggiornamento lavoratori ogni 5 anni, preposti ogni 2, primo soccorso ogni 3, antincendio ogni 5, visite di norma ogni anno, DVR da rifare entro 30 giorni da ogni cambiamento importante. E ogni dipendente ha il suo calendario, che parte dalla data del suo attestato.

In molte PMI senza gestionale queste date vivono in un foglio Excel aggiornato quando capita, in una cartellina di attestati o nella testa di una sola persona. Funziona finché i dipendenti sono tre. Con dieci persone, due turni e un macchinario nuovo, qualcosa scade senza che nessuno se ne accorga.

È lo stesso problema di commesse e documenti, di cui abbiamo parlato nella guida su come gestire commesse, scadenze e documenti: le scadenze vanno in un posto solo, con un responsabile, non sparse tra file e memoria.

Cosa fare domani mattina

  1. Fai l'elenco di chi lavora da te: dipendenti, apprendisti, tirocinanti, soci che lavorano in azienda, con mansione e data di inizio.
  2. Apri il DVR: c'è? Racconta l'azienda di oggi, con le macchine e i reparti di oggi?
  3. Controlla chi è l'RSPP. Se sei tu, cerca l'attestato del corso e la data dell'ultimo aggiornamento.
  4. Verifica se il DVR prevede la sorveglianza sanitaria: se sì, medico nominato e visite in calendario, nuovi assunti compresi.
  5. Per ogni lavoratore segna la data di fine corso e la scadenza dell'aggiornamento; se manca un attestato, prenota il corso adesso.
  6. Nomina per iscritto gli addetti a primo soccorso e antincendio e controlla che siano formati; verifica se avete un RLS o un RLS territoriale.
  7. Iscriviti al corso da datore di lavoro di 16 ore: il termine è il 24 maggio 2027.
  8. Porta tutte le scadenze in un unico calendario condiviso, con un responsabile e un avviso con qualche settimana di anticipo.

Questa guida riassume gli obblighi generali del D.Lgs. 81/2008. Cantieri, appalti e rischi particolari hanno regole aggiuntive: per il tuo caso confrontati con il tuo RSPP o con il consulente che segue la sicurezza in azienda.

Fonti

  1. D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo unico sicurezza), testo vigente su Normattiva normattiva.it
  2. Ispettorato Nazionale del Lavoro, Testo unico D.Lgs. 81/2008 edizione ottobre 2026 (artt. 2, 17, 18, 28, 29, 34, 37, 41, 43, 47, 55, Allegato II) ispettorato.gov.it
  3. Ministero del Lavoro, Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione (Rep. atti n. 59/CSR, G.U. n. 119 del 24/05/2025) lavoro.gov.it
  4. Ministero del Lavoro, FAQ sull'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 lavoro.gov.it