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Decreto flussi 2027: il click day di febbraio si vince a dicembre (o si perde)
Se nel 2027 ti mancano operai, autisti o magazzinieri, la partita non si gioca al click day: si gioca nelle prossime nove settimane. Quote, date e documenti verificati sulla circolare del 1° ottobre 2026.

Ti mancano saldatori, autisti con patente CE, magazzinieri, muratori? E stai pensando di "sentire il consulente a gennaio" per il decreto flussi? Allora hai già perso un pezzo di partita.
Il click day per i lavoratori non stagionali è il 16 febbraio 2027, ma le domande si precompilano dal 23 ottobre al 7 dicembre 2026. Chi arriva a febbraio senza una domanda già pronta sul portale non clicca: guarda gli altri cliccare. E le domande entrano in quota in ordine cronologico di invio: pochi minuti di ritardo possono lasciarti fuori.
Il 1° ottobre 2026 i ministeri dell'Interno, del Lavoro, dell'Agricoltura e del Turismo hanno diffuso la circolare congiunta n. 7185 con le regole operative per il 2027. Ecco cosa c'è dentro e cosa devi fare tu.
Quante quote ci sono per il 2027
Il decreto flussi 2027 non è un decreto nuovo: è il secondo anno del DPCM 2 ottobre 2025, che programma il triennio 2026-2028 con 497.550 ingressi complessivi. Per il 2027 sono ammessi 165.850 lavoratori non comunitari:
| Tipo di ingresso 2027 | Quote |
|---|---|
| Lavoro subordinato non stagionale | 76.200 |
| di cui assistenza familiare (colf e badanti) | 14.000 |
| Lavoro subordinato stagionale (agricoltura e turismo) | 89.000 |
| Lavoro autonomo | 650 |
| Totale | 165.850 |
Il conto che nessuno ti fa
Le 76.200 quote non stagionali non sono un'unica torta. Secondo la tabella del DPCM, per il 2027 si dividono così:
- 25.000 per i cittadini dei Paesi elencati nel decreto (tra cui Albania, Marocco, Tunisia, India, Pakistan, Bangladesh, Filippine, Ucraina);
- 26.000 per i Paesi con cui entrano in vigore accordi di cooperazione sulla migrazione;
- 14.000 per l'assistenza familiare;
- 300 per apolidi e rifugiati;
- 10.900 quote non riservate.
Fai la somma: 25.000 + 26.000 + 14.000 + 300 + 10.900 = 76.200. Tradotto: se lavori nella produzione, nella logistica o nell'edilizia e il lavoratore che vuoi assumere viene da uno dei Paesi in elenco, ti contendi una fetta molto più piccola del totale annunciato. Dal 2027 tra i Paesi di provenienza entra anche il Kenya, dopo il memorandum firmato con l'Italia il 2 luglio 2026.
I settori ammessi per il non stagionale includono, tra gli altri, industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo, costruzioni, trasporto, logistica e magazzinaggio, industrie alimentari, tessili, commercio, alloggio e ristorazione. Nella domanda devi indicare il tuo codice ATECO, che deve rientrare in uno di questi settori.
Il calendario 2027: le date da segnare oggi
| Fase | Quando | Modello |
|---|---|---|
| Precompilazione sul Portale ALI | dalle 9:00 del 23 ottobre alle 20:00 del 7 dicembre 2026 | tutti |
| Riapertura solo per completare e salvare | dalle 9:00 del 9 dicembre alle 20:00 del 13 dicembre 2026 | già precompilate |
| Click day stagionali agricoli | 12 gennaio 2027, dalle 9:00 | C-Stag agricolo |
| Click day stagionali turistici | 9 febbraio 2027, dalle 9:00 | C-Stag turistico |
| Click day non stagionali | 16 febbraio 2027, dalle 9:00 | B2020 |
| Click day assistenza familiare | 18 febbraio 2027, dalle 9:00 | A-bis |
| Termine ultimo di invio | 31 dicembre 2027, se restano quote | tutti |
Attenzione: dal 9 al 13 dicembre non puoi inserire nuove domande. Quei giorni servono solo a completare e salvare quelle già iniziate, così passano dallo stato "da completare" a "da inviare". Se il 7 dicembre alle 20:00 non hai neanche cominciato, al click day non avrai una domanda pronta da inviare.
Quanto ci vuole davvero ad avere il lavoratore
Facciamo i conti con i termini massimi indicati nella circolare di ottobre 2025:
- click day non stagionale: 16 febbraio 2027;
- il Ministero del Lavoro ripartisce le quote entro 10 giorni dal click day;
- lo Sportello unico rilascia il nulla osta entro 60 giorni dall'imputazione alla quota (20 giorni per gli stagionali);
- poi servono il visto dal consolato e l'ingresso in Italia;
- dall'ingresso hai 15 giorni per firmare il contratto di soggiorno.
Il conto: 16 febbraio + 10 giorni = 26 febbraio; + 60 giorni = 27 aprile 2027. Se gli uffici usano tutto il tempo a disposizione, il nulla osta arriva a fine aprile, e poi ci sono visto e viaggio. Se il tuo picco di lavoro è a maggio, la domanda che non prepari a novembre è un cantiere o una linea che resta scoperta.
I requisiti che il datore di lavoro deve avere pronti
La circolare 2027 rinvia, per tutto ciò che non cambia, alle regole operative di ottobre 2025. Le principali:
- Verifica di indisponibilità al Centro per l'impiego (solo per il non stagionale): invii una richiesta di personale al CPI con il modulo ministeriale. Se entro 8 giorni di calendario il centro non ti segnala lavoratori disponibili, la verifica si considera negativa e puoi procedere. Se ti manda candidati, devi comunicare l'esito della selezione; la mancata presentazione del candidato si dichiara trascorsi 20 giorni lavorativi dalla richiesta.
- Asseverazione: un professionista abilitato dalla legge 12/1979, come il consulente del lavoro, o un'organizzazione datoriale certifica che rispetti i requisiti contrattuali per assumere. Non serve se la domanda la invia per te un'organizzazione datoriale firmataria del protocollo con il Ministero del Lavoro.
- Capacità economica: per i settori diversi dall'assistenza familiare, reddito imponibile o fatturato non inferiore a 30.000 euro l'anno.
- Limite di tre domande: se presenti da solo, come utente privato, puoi inviare al massimo tre richieste di nulla osta per anno. Il limite non vale se passi da organizzazioni datoriali, professionisti abilitati o agenzie per il lavoro.
- Autisti: per l'autotrasporto merci conto terzi servono patenti professionali equivalenti alla CE e convertibili in Italia in base agli accordi di reciprocità.
- Alloggio: la documentazione sulla sistemazione alloggiativa va allegata firmata digitalmente, come l'asseverazione. Ogni file caricato non può superare 2 MB.
Le novità che ti possono costare il nulla osta
Le modifiche al Testo unico immigrazione (D.L. 146/2025, convertito dalla legge 179/2025, e D.Lgs. 83/2026) richiamate dalla circolare cambiano tre cose pratiche:
- Hai 15 giorni dalla comunicazione di fine accertamenti sul visto per confermare la richiesta di nulla osta allo Sportello unico. Se non confermi, la richiesta si intende rifiutata e il nulla osta, se già rilasciato, viene revocato.
- Devi informare subito il lavoratore di ogni comunicazione che ricevi sulla pratica.
- Il contratto di soggiorno si firma entro 15 giorni dall'ingresso del lavoratore (prima erano 8) e nello stesso termine lo trasmetti allo Sportello unico.
Quindici giorni sembrano tanti. Non lo sono se le comunicazioni arrivano in un'area riservata del portale che nessuno in azienda controlla.
Checklist dei documenti da preparare adesso
- Visura camerale aggiornata e codice ATECO compatibile con i settori del DPCM
- Ultima dichiarazione dei redditi o bilancio che dimostri almeno 30.000 euro di reddito imponibile o fatturato
- Richiesta di personale al Centro per l'impiego inviata, con data e protocollo
- Asseverazione del professionista, firmata digitalmente
- Documentazione sull'alloggio del lavoratore, firmata digitalmente
- Dati del lavoratore e, per gli autisti, verifica della patente convertibile
- Mansione, CCNL, livello e retribuzione della proposta di contratto
- Accesso al Portale Servizi ALI già provato, con le credenziali richieste dal sistema
Cosa fare domani mattina
- Conta i buchi del 2027. Quante persone ti mancano, in che mansione, da quando. Se sono più di tre, valuta subito di passare da un'associazione di categoria o da un professionista abilitato per superare il limite delle tre domande.
- Chiama il tuo consulente del lavoro questa settimana, non a dicembre: asseverazione e verifica dei requisiti richiedono tempo.
- Manda la richiesta al Centro per l'impiego appena hai definito i profili: tra gli 8 giorni di attesa e gli eventuali colloqui, è il passaggio che allunga di più i tempi.
- Metti in calendario tre date: 23 ottobre (apertura precompilazione), 7 dicembre ore 20:00 (chiusura), 16 febbraio ore 9:00 (click day). E il giorno del click day decidi prima chi clicca e da quale computer.
- Nomina un responsabile della pratica che controlli il portale ogni giorno: le scadenze da 15 giorni non perdonano.
Il decreto flussi, alla fine, è un problema di organizzazione prima che di burocrazia: documenti sparsi, scadenze nella testa di una sola persona, nessuno che sa a che punto è la pratica. È lo stesso disordine che vediamo ogni giorno nelle PMI che lavorano senza un sistema per seguire commesse, documenti e scadenze. Chi lo risolve adesso arriva al click day con la domanda pronta. Chi aspetta gennaio, no.
Le informazioni si basano sulla circolare congiunta n. 7185 del 1° ottobre 2026 e sulle disposizioni attuative del DPCM 2 ottobre 2025. Per la tua situazione specifica (settore, Paese di provenienza del lavoratore, tipo di contratto) confrontati con il tuo consulente del lavoro.
Fonti
- Ministero del Lavoro, Decreto Flussi 2027: pubblicata la Circolare con le indicazioni operative (1 ottobre 2026) lavoro.gov.it
- Circolare congiunta n. 7185 del 1° ottobre 2026 (Interno, Lavoro, Agricoltura, Turismo), annualità 2027 lavoro.gov.it
- Integrazionemigranti.gov.it, Flussi 2027: dal 23 ottobre al 7 dicembre si precompilano le domande integrazionemigranti.gov.it
- Prefettura della Spezia (Ministero dell'Interno), Decreto flussi anno 2027 prefettura.interno.gov.it
- Circolare congiunta n. 8047 del 16 ottobre 2025, disposizioni attuative del DPCM flussi 2026-2028 lavoro.gov.it
- Ministero del Lavoro, Flussi 2026-2028: pubblicato il decreto da oltre 497mila ingressi lavoro.gov.it


