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Disegni+ 2026: domande dal 17 dicembre, contributo fino all'80% e massimo 60.000 euro per le PMI
Il MIMIT ha riaperto Disegni+: fino all'80% delle spese (85% con parità di genere) e massimo 60.000 euro per prototipi, stampi, certificazioni e marketing legati a un disegno registrato dal 2024. Sportello dalle 12 del 17 dicembre 2026, con 10 milioni di euro.

Dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026 le micro, piccole e medie imprese possono chiedere il contributo Disegni+ 2026: un aiuto a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili, con un tetto di 60.000 euro, per mettere in produzione e portare sul mercato un disegno o modello industriale registrato. Lo ha fissato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) con il decreto direttoriale del 28 settembre 2026, comunicato nella Gazzetta Ufficiale n. 241 del 16 ottobre 2026. La dotazione è di 10 milioni di euro (comprensivi degli oneri di gestione) e lo sportello segue l'ordine di arrivo: chi è pronto prima ha più probabilità di trovare fondi.
Cos'è Disegni+ e a cosa serve
Disegni+ sostiene la valorizzazione di disegni e modelli, cioè l'aspetto di un prodotto (linee, contorni, colori, forma, materiali) tutelato con una registrazione. Non finanzia la registrazione in sé: finanzia i servizi esterni che servono a trasformare quel disegno in un prodotto vendibile.
La misura è gestita da Unioncamere per conto del MIMIT, tramite la piattaforma disegnipiu2026.it. Insieme a Brevetti+ e Marchi+, fa parte di un pacchetto da 32 milioni di euro per la proprietà industriale delle PMI: se oltre al design avete un'invenzione o un marchio da tutelare, trovate le nostre guide a Brevetti+ 2026, domande dal 25 novembre, e a Marchi+ 2026, domande dal 3 dicembre.
Chi può fare domanda
Secondo l'articolo 3 del bando, al momento della domanda l'impresa deve, tra l'altro:
- essere una micro, piccola o media impresa con sede legale e operativa in Italia;
- essere iscritta al Registro delle imprese da almeno due anni e attiva (fanno eccezione le start up innovative);
- non essere in liquidazione o sottoposta a procedure concorsuali con finalità liquidatoria, ed essere in regola con il DURC e con le norme su lavoro, sicurezza e ambiente;
- essere titolare del disegno/modello, registrato presso UIBM, EUIPO oppure OMPI (in questo caso con l'Italia tra i Paesi designati);
- avere il disegno registrato dal 1° gennaio 2024 in poi, prima della domanda, e ancora valido;
- essere in regola con l'obbligo di assicurazione contro i danni catastrofali.
Sono escluse le attività di produzione primaria agricola, della pesca e dell'acquacoltura. È ammessa una sola domanda per impresa, su un disegno singolo o su un deposito multiplo fino a 5 varianti, che non deve essere già stato agevolato dalle edizioni precedenti di Disegni+.
Quali spese copre e con quali tetti
Le spese ammesse sono solo quelle per servizi specialistici esterni, e devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda. Quindi non è un rimborso di costi già fatti: conviene pianificare il progetto e aspettare la domanda prima di firmare ordini.
Il bando fissa un tetto di agevolazione per ogni tipo di servizio:
| Servizio | Agevolazione massima |
|---|---|
| Realizzazione di prototipi | 13.000 € |
| Realizzazione di stampi | 35.000 € |
| Consulenza tecnica per la catena produttiva o per materiali innovativi | 4.000 € |
| Consulenza per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale (esclusa la marcatura CE) | 5.000 € |
| Business plan e/o piano di marketing | 3.000 € |
| Layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online | 3.000 € |
Il contributo copre fino all'80% delle spese ammissibili, entro 60.000 euro complessivi. La percentuale sale all'85% per le imprese con la certificazione della parità di genere. Il 5% delle risorse è riservato, come premialità, alle imprese con rating di legalità.
Non valgono le spese verso fornitori collegati: imprese controllate o collegate (o legate da partecipazioni, anche indirette, di almeno il 25%), amministratori, soci o loro parenti stretti, o società in cui siedono soci e amministratori dell'impresa richiedente.
Il progetto dura al massimo 9 mesi dalla notifica della concessione, con una possibile proroga, in via eccezionale, fino a 3 mesi su richiesta motivata da presentare almeno 45 giorni prima della scadenza.
Come funziona lo sportello del 17 dicembre
La domanda si compila solo online su disegnipiu2026.it, pena l'esclusione. Lo sportello apre alle 12:00 del 17 dicembre 2026 e resta aperto fino alle 18:00. Se restano fondi, riapre dalle 12:00 alle 18:00 nei giorni lavorativi successivi, dal lunedì al venerdì, fino a esaurimento.
Le domande sono valutate in ordine cronologico. Quando i fondi finiscono, il MIMIT pubblica un avviso di chiusura. Le domande arrivate nel frattempo e senza copertura restano sospese e possono essere riattivate solo se si liberano risorse.
Gli aiuti sono in regime de minimis: il totale degli aiuti de minimis ricevuti dall'impresa non può superare 300.000 euro in tre anni.
Cosa fare adesso
- Controllate la data di registrazione del vostro disegno o modello: deve essere successiva al 1° gennaio 2024 e la registrazione deve essere valida. Se il deposito non è ancora registrato, verificate i tempi con il vostro consulente in proprietà industriale.
- Verificate i requisiti di base: due anni di iscrizione al Registro imprese, DURC regolare e polizza contro i danni catastrofali. Sono controlli da fare adesso, non il 16 dicembre.
- Decidete il progetto: prototipo, stampo, certificazione, piano di marketing. Chiedete preventivi a fornitori esterni non collegati e tenete conto dei tetti per ciascuna voce.
- Non ordinate nulla prima della domanda: le spese valgono solo se sostenute dopo l'invio.
- Preparate documenti e accessi alla piattaforma con anticipo, così il 17 dicembre alle 12:00 vi resta solo l'invio.
- Leggete il bando completo, cioè il decreto direttoriale del 28 settembre 2026; per i dubbi ci sono il sito disegnipiu2026.it e l'assistenza telefonica indicata dal MIMIT (06-77713804, dal lunedì al venerdì, 9:30-11:00).
Bandi a sportello come questo premiano le aziende che hanno documenti, scadenze e preventivi in ordine. Chi deve cercare all'ultimo il certificato di registrazione o la polizza rischia di arrivare quando i fondi sono finiti. Se volete capire dove si perde tempo nella gestione di pratiche e documenti della vostra impresa, potete richiedere un audit gratuito: un confronto concreto sui vostri processi, senza impegno.
Fonti
- MIMIT, Disegni+ 2026 mimit.gov.it
- MIMIT, Decreto direttoriale 28 settembre 2026, bando Disegni+ 2026 (pdf) mimit.gov.it
- MIMIT, Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026, fissate le date per presentare le domande (8 ottobre 2026) mimit.gov.it
- Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 241 del 16 ottobre 2026, comunicato relativo al decreto 28 settembre 2026 (Disegni+2026) gazzettaufficiale.it
- Unioncamere, Bandi 2026 marchi, disegni e brevetti: fissate le date di presentazione delle domande unioncamere.gov.it


