Attualità

LVMH, moda e pelletteria a -5%: se il tuo cliente più grande frena, sai quante commesse ti restano?

«LVMH» è tra le ricerche in crescita di oggi su Google Trends: moda e pelletteria del gruppo calano del 5% nel terzo trimestre 2026. Per chi produce in conto terzi la domanda è una sola: quanto del tuo lavoro dipende da un solo cliente?

Di Andrea Mario Romano · Pubblicato il · Lettura: 4 min

Mani di un artigiano che cuce un pezzo di pelle con una macchina da cucire industriale
Foto di Gustavo Fring su Pexels

Oggi «LVMH» è tra le ricerche in crescita su Google Trends in Italia. Il motivo: nel terzo trimestre 2026 la divisione moda e pelletteria del gruppo (Louis Vuitton, Dior, Fendi, Loro Piana) ha perso il 5% delle vendite a parità di perimetro, contro un calo dell'1,8% atteso dagli analisti (MilanoFinanza).

Se hai un laboratorio di pelletteria, un tomaificio, un'azienda che fa accessori metallici, imballi o logistica per il lusso, questa non è una notizia di Borsa. È una domanda diretta a te:

se il tuo cliente più grande taglia gli ordini, quanto lavoro ti resta tra tre mesi? E lo sai oggi, o lo scopri quando il capannone è mezzo vuoto?

I numeri della trimestrale

Dato (terzo trimestre 2026)Valore
Ricavi totali LVMH18,5 miliardi €
Crescita organica del gruppo+1%
Moda e pelletteria8,2 miliardi €
Moda e pelletteria, variazione organica-5%
Vendite in Asia-5%
Vendite negli Stati Uniti+5%

Fonte: comunicato LVMH e stampa economica del 12-13 ottobre. Moda e pelletteria valgono quasi metà del fatturato del gruppo. Il rallentamento arriva soprattutto dalla Cina, mentre orologi, gioielli e Sephora crescono.

LVMH non ha detto nulla sui fornitori. Non sappiamo se e quanto taglieranno gli ordini ai terzisti italiani, e non facciamo previsioni. Ma chi lavora per un grande marchio sa che quando le vendite frenano, a valle le prime a muoversi sono le quantità dei campionari, i riassortimenti e i tempi di pagamento.

Quanto dipendi da un cliente? Fai il conto in 15 minuti

Prendi il fatturato degli ultimi 12 mesi e dividilo per cliente. Poi guarda le commesse aperte. Ecco un esempio di calcolo (numeri di fantasia, per mostrarti il metodo):

ClienteFatturato 12 mesiPesoCommesse aperte
Cliente A (marchio lusso)1.200.000 €60%9
Cliente B500.000 €25%4
Altri clienti300.000 €15%6
Totale2.000.000 €100%19

Se il cliente A riduce gli ordini del 20%, perdi 240.000 € di lavoro: il 12% del tuo fatturato totale. Il personale, l'affitto e le macchine restano.

Ora la domanda che conta: quelle 9 commesse del cliente A, quanto ti fanno guadagnare? Se non sai il margine commessa per commessa, non sai nemmeno se perdere una parte di quel lavoro ti fa male o, in qualche caso, ti libera capacità per lavori più redditizi.

I segnali da guardare adesso (non tra tre mesi)

  • Ordini più piccoli e più frequenti: stesso cliente, lotti ridotti. Più attrezzaggi, meno margine.
  • Programmazione spostata in avanti: le date di consegna slittano «di qualche settimana».
  • Campionari ridotti per la prossima stagione.
  • Pagamenti che si allungano di 15 o 30 giorni.

Ognuno di questi segnali di solito sta in un posto diverso: una mail al responsabile di produzione, una telefonata al titolare, un estratto conto. Se nessuno li mette insieme, l'allarme suona tardi.

Cosa fare domani mattina

  1. Fai la tabella sopra con i tuoi numeri veri: fatturato per cliente, peso in percentuale, commesse aperte. Se un cliente supera il 40-50%, segnatelo in rosso.
  2. Calcola il portafoglio ordini in settimane di lavoro: quante settimane coprono le commesse già confermate, cliente per cliente.
  3. Guarda il margine delle ultime 10 commesse del cliente principale. Tempi reali, materiali, scarti, rilavorazioni.
  4. Parla con il tuo referente dal cliente: chiedi la previsione dei volumi della prossima stagione, per iscritto.
  5. Scegli due clienti o settori nuovi da contattare entro fine mese, partendo da quelli su cui oggi guadagni di più.

Il calo di un grande marchio non lo puoi fermare. Quello che puoi fare è saperlo prima dei tuoi concorrenti e decidere con i numeri, non con la sensazione.

Fonti

  1. LVMH, Continued growth in the third quarter of 2026 (comunicato ufficiale) lvmh.com
  2. MilanoFinanza, Per Lvmh ricavi stabili nei nove mesi 2026, ma pesa la Cina. Fashion ancora in calo milanofinanza.it
  3. Corriere della Sera, Lusso in crisi, Louis Vuitton crolla in Cina (13 ottobre 2026) corriere.it